Confederation Representative – A supporto del Manifesto per la Cannabis Libera

Veritas Filia Temporis

La Verità è Figlia del Tempo

In un momento dove l’incertezza e la tensione sociale proibizionista regnano sovrane è ora più che mai importante riuscire a mantenere i contatti tra attivisti, che siano essi commercianti, pazienti o sostenitori della cannabis, e focalizzare l’obiettivo, rendendolo di pubblico dominio, puntando alla sua realizzazione totale con una pressione sociale congiunta che prevarica gli interessi settoriali.

E’ urgente, ad oggi, una completa e totale riforma del Testo Unico sugli Stupefacenti, la famosa 309/90, la cui base deve essere la libertà per i consumatori e coltivatori di cannabis per uso personale, il conseguente mercato libero ed un avanzamento netto nel sistema sanitario nazionale.

Le strade per raggiungere questo obiettivo comune non sono nè chiare nè tantomeno semplici; oggi come oggi il parlamento non legifererebbe sulla cannabis variando la 309/90 a favore delle libertà personali poichè ancora di stampo proibizionista nella sua maggioranza componente le due Camere.

Nel Manifesto Sociale promosso da oltre 150 realtà associative ed aziendali e sottoscritto da oltre 19.000 persone abbiamo proposto una soluzione completa (sempre migliorabile ovviamente) al proibizionismo attuale, con una proposta di legge che comprenda tutte le sfumature importanti per tutta la società; questa verrà depositata alle istituzioni lunedi 17 giugno 2019, con l’intenzione di volerla incardinare nelle proposte di stampo parlamentare che verranno proposte in questa legislatura, pur consci delle poche possibilità.

Parallelamente stiamo seguendo lo strumento, ancora lontano dalla sua applicabilità, del Referendum Propositivo che, se approvato dal Parlamento, potrebbe divenire unico strumento potenzialmente vincente nelle mani della società per esprimere finalmente il suo dissenso alle politiche proibizioniste punitive e repressive ed il suo supporto ad un cambiamento radicale della legge 309/90 a favore di una regolamentazione totale della cannabis.

Se nel primo caso si tratta di una delega alle Istituzioni, nel secondo si tratta di una azione collettiva che dovrebbe svilupparsi a livello sociale su tutto il territorio nazionale entro tempi precisi, e per farlo occorre essere pronti, organizzati, in contatto e soprattutto orientati verso una riforma condivisa ed efficiente per la società intera.

La pressione sociale qualora si avviasse un percorso parlamentare di discussione, sarebbe altrettanto importante per controllare l’iter della proposta, seguirla e sostenerne i punti cardine che devono necessariamente collimare con le richieste esposte nel Manifesto Collettivo.

Appare pertanto evidente la necessità di mantenere il contatto tra chi chiede e lotta per un effettivo cambiamento e mantenere chiaro l’obiettivo finale per cui ci si impegna quotidianamente.

A questo scopo è nata la Representative Confederation, una Confederazione di realtà associative e commerciali, a supporto del Manifesto per la Cannabis Libera, al fine di tenersi aggiornati su tutti gli sviluppi del panorama cannabis in Italia, procedere organizzati, proporre iniziative, supportare eventi, confrontarci e crescere insieme verso una riforma necessaria.

Di seguito gli obiettivi ed i metodi della Confederation:

Di seguito i membri della Confederation (aggiornati al 10 giugno 2019) e la localizzazione geografica di azione territoriale:

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